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MONIA DEL PERO NATA e MORTA a MANERBIO (BS) |
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Anche lei come una farfalla e’ vissuta poco! SOLO 19 ANNI Dopo una storia durata 6 mesi e finita da 5, la sera di S. Lucia accetta, dopo insistenze, di incontrare il suo ex per ritirare un fantomatico regalo e per restituire le foto che avevano in comune. È partita da casa con il solito sorriso (voleva portare anche la sorella, poi ci ha ripensato) salutandoci, tutta allegra e dicendo ”VADO E TORNO! al massimo tra due ore sono a casa" (Monia rispettava sempre gli orari), ma questa volta tornerà dopo 3 giorni, in una bara! Il suo assassino dopo averla strangolata, l’ha messa in sacchi della spazzatura e, come tale, l'ha buttata sotto un ponte, dopo averla spogliata di tutto per renderla irriconoscibile. Per tre lunghissimi giorni anche l’assassino si e’ unito agli amici e parenti nella ricerca di Monia. Con freddezza e autocontrollo che impressionano se si pensa che anche lui aveva 19 anni! Ed è con lo stesso autocontrollo che risponde alle accuse della madre (quando questa gli chiede di dirle dov’è sua figlia, che lui lo sa…) ”SIGNORA NON E’ GIUSTO CHE LEI MI ACCUSI PERCHÉ IO NON C’ENTRO!” Dopo 3 giorni, e tante ore di interrogatorio, confessa: “ho ucciso io MONIA” e accompagna i militari sul posto. Questa sua confessione forzata gli permette di andare in giudizio con il rito abbreviato che gli darà la possibilità di usufruire dello sconto di un terzo della pena. Il processo di 1° grado gli infligge una pena di 11 anni e 8 mesi per omicidio volontario e occultamento di cadavere + 3 anni di libertà vigilata; in appello sono più clementi, gli tolgono la libertà vigilata! In tutto, tra comunità - arresti domiciliari - sconti - premi il suo debito si è ridotto a 5 anni - TANTO VALEVA LA VITA DI MONIA - Monia lascia tutti nel dolore e nella disperazione, era una presenza solare e gioiosa, non riusciva a pensare al male, lei diceva sempre ”mamma, so che tu non ti fidi degli altri, ma la gente che frequento è brava gente non ti preoccupare” non si era accorta che tra la brava gente si annidava un feroce assassino, che oltre a toglierle la vita, quella sera le ha rubato anche un album di fotografie che ritraevano la sua vita, togliendo alla sua famiglia anche i ricordi, come si può perdonare tanta ferocia?
NB:non era ancora finito il funerale e l’assassino era già agli arresti domiciliari…………….. |