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GIOVANNA ALGERI - BERGAMO |
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Aveva 43 anni e due figli Separata da tempo dal marito, in quel periodo stavano cercando un riavvicinamento per i figli. Quella domenica del 26 maggio 2002, Giovanna si trovava con l’ex marito nella casa di montagna di lui per passare qualche ora tutti assieme, con i figli, ed e’ proprio lì, in presenza della figlia inerme, che lui l’accoltella. Avevano già caricato i bagagli in macchina, Giovanna rientra per le ultime cose, lui la segue, chiude la porta a chiave, e inizia una discussione, la cosa degenera, lui afferra un coltello e inizia il macello; Giovanna tenta di scappare, ma con la porta chiusa dal marito, E’ FREGATA! Quando la figlia, che li aspettava, si rende conto che i genitori tardavano, e’ tornata indietro, sentendo così le grida di aiuto della mamma , e cercando invano di entrare per aiutarla, ma la porta chiusa a chiave ha fermato anche lei. Sarà proprio la figlia a dare l’allarme, Giovanna verrà trovata a terra con la gola tagliata e le braccia rivolte verso quella maledetta porta, l’unica via d’uscita, ma purtroppo chiusa. L’assassino e’ stato trovato al piano di sopra e sembra abbia tentato un blando suicidio (blando perché chi si vuol uccidere lo fa! Non tenta....) Processo: condanna a 21 anni, ridotti a 14 con il rito abbreviato 1 anno agli arresti domiciliari, 3 anni per effetto dell’indulto con conseguente semilibertà per permesso di lavoro. Ad oggi questo "essere" ha scontato solo 2 anni di carcere !!! Anche qui si e’ pensato solo a CAINO perché dei due figli di 15 e 16 anni all’epoca, dei fratelli e della mamma anziana che ha dovuto reinventarsi il ruolo di mamma con i nipoti, nessuno si e’ preso cura !!!!! PER I GIUDICI GIUSTIZIA E’ FATTA!!!!!!!!!! |